L’intonaco armato CRM (Composite Reinforced Mortar) è una tecnologia di consolidamento delle pareti che si è fatta strada in questi ultimi anni, nell’ambito della sempre più diffusa necessità di consolidare gli edifici esistenti, noi di Caseinpaglia vogliamo proporre una soluzione in linea con i principi della Bioedilizia .

Diversamente ad altri sistemi usati anch’essi per il rinforzo delle pareti in muratura, il CRM è potenziato dalla presenza di un’armatura formata da reti e angolari preformati in fibre di vetro e resina epossidica che vengono annegati in una malta strutturale con legante strutturale, noi di CaseinPaglia vogliamo proporre sistemi CRM che utilizzino malte in calce pura NHL.

Quello che rende questo sistema così interessante, ad ogni modo, è il numero di vantaggi che è in grado di assicurare, anche e soprattutto dal punto di vista ambientale. Andiamo a scoprire quali sono.

Intonaco armato CRM in calce pura vs altri sistemi CRM: differenze e vantaggi

L’uso del sistema CRM come intonaco di rinforzo strutturale in calce pura, si è fatto strada in questi ultimi anni, nell’ambito del settore del consolidamento applicando i principi delle costruzioni della bioedilizia. In passato, ma in realtà ancora oggi, si tendeva a utilizzare una rete elettrosaldata metallica annegata in malte a base cementizia o, in alternativa, reti sintetiche fibrorinforzate e malte strutturali di varia natura (più o meno ecocompatibili).

Il Suberbonus, inoltre, ha sollecitato la diffusione e l’impulso di tecniche più moderne, vale a dire di sistemi in rete di rinforzo realizzati con materiale sintetico, come per esempio la resina epossidica, l’acciao, il poliestere e malte strutturali di vario genere. E sono proprio questi ultimi i materiali che vogliamo tenere presenti per il nostro confronto, un confronto che si basa sui seguenti aspetti:

  • Tempistiche: la posa di un sistema di rinforzo CRM richiede una progettazione accurata, unita a una programmazione adeguata del cantiere. Applicare un sistema di rinforzo che rispetti i principi della Bioedilizia richiede piu o meno gli stessi tempi
  • Costi: più o meno le varie proposte di sistemi di rinforzo CRM hanno costi comparabili, per quanto sia necessario tenere in considerazione le variabili legate alle singole situazioni.
  • Impatto ambientale: sotto questo aspetto, la differenza tra varie offerte sul mercato di sistemi CRM la fa tutta la malta legante. Come per i materiali dell’edilizia classica, infatti, vale l’equazione secondo cui: maggiore sarà il contenuto di leganti del cemento, maggiore sarà l’impatto ambientale in termini di emissioni di anidride carbonica, energia per la produzione, presenza di additivi chimici e cromo. Tutte sostanze che vanno a impattare negativamente su salute ed ambiente. Viceversa, le malte strutturali in calce naturale contenute nel CRM che proponiamo sono ecologiche e salubri.
  • Economia circolare: l’esecuzione di un rinforzo CRM in calce naturale a bassa resistenza può anche essere reversibile, come del resto richiedono le sovrintendenze in certi lavori. A fine vita dell’edificio, la calce naturale priva di additivi, oltretutto, può essere riutilizzabile in maniera più semplice e con meno precauzioni; viceversa, se le malte sono cementizie o contengono frazioni di cemento saranno comunque riutilizzabili in vari modi, ma con una maggiore complessità.
  • Manutenzione: l’utilizzo di reti fibrorinforzate riduce la manutenzione in quanto, grazie alle loro proprietà, non vengono attaccate dalla ruggine. Inoltre, le reti con matrice diversa da quella in resina epossidica sono meno durature nel tempo e, in quanto tali, dovrebbero essere destinate a un’opera di minore valore.
  • Salubrità: l’utilizzo di malte cementizie o con percentuali di cemento per realizzare una fodera continua del fabbricato riduce la traspirazione e può creare condizioni di insalubrità. Poi c’è l’impatto del cemento e dei suoi additivi sulla salute umana, in quanto una malta cementizia non può essere biocompatibile.

Da ciò si evince chiaramente che sarebbe meglio evitare l’utilizzo di sistemi di rinforzo contenenti malte cementizie o componenti con leganti cementizi, proprio per l’impatto negativo che sortiscono sulla salute umana e sull’ambiente, nonché per il potenziale innesco di condizioni di insalubrità dell’edificio.

In generale, pertanto, è possibile affermare che la scelta di sistemi CRM con comuni malte per il consolidamento strutturale delle murature crea un impatto negativo a 360°, che andrebbe a ripercuotersi non solo su di te e la tua famiglia, ma anche sull’ambiente in cui vivi e, di conseguenza, sull’intera comunità. Fortunatamente, puoi evitare questo ciclo autodistruttivo orientandoti verso un sistema CRM con intonaco rinforzato ecologico e rispettoso dell’ambiente.

Intonaco armato CRM: la nostra soluzione

La soluzione che noi di CaseinPaglia ti proponiamo, diversamente da quelle adottate dall’edilizia “classica” è sana, ecologica e “quasi” al 100% naturale. Parliamo ovviamente di un intonaco armato CRM con malta legante di calce pura NHL, i cui vantaggi sono i seguenti:

  • è un sistema certificato secondo le normative italiane ed europee (marcatura ETA);
  • è composto da una rete in resina epossidica in grado di assicurare la massima qualità e durata;
  • la malta legante è in calce naturale idraulica , priva di cromo e cemento;
  • garantisce il rispetto delle normative sia sotto l’aspetto della sicurezza, sia per quanto riguarda la possibilità di ottenere incentivi;
  • è di facile installazione;
  • è composto da malta in calce pura biocompatibile (quindi idonea a soggetti che soffrono di sensibilità a materiali chimici) ,antibatterica, antimuffa , anticondensa e traspirante;
  • è compatibile con edifici storici e vincolati da soprintendenza;
  • può essere utilizzato anche in combinazione con prodotti da risanamento da umidità.

In conclusione, pertanto, quando operiamo su edifici esistenti coniughiamo la sicurezza strutturale con la salubrità e la biocompatibilità, offrendoti degli interventi di consolidamento strutturale altamente certificati e validi anche per il rinforzo di archi, volte, solai, fondazioni ed esecuzione di cordoli. È altresì possibile combinare l’utilizzo di reti di rinforzo anche a intonaci deumidificanti e intonaci termici, ma solo in casi particolari ammessi dai progettisti, risolvendo così molte esigenze con unico sistema.

Conclusione

Come ti abbiamo ampiamente dimostrato, un rinforzo strutturale basato sull’utilizzo di intonaco armato CRM in bioedilizia ha effetti opposti rispetto a quelli dei comuni sistemi cementizi. Detto in altre parole, impatta positivamente sia sugli abitanti della casa che scelgono di adottarlo, sia sull’ambiente e, di conseguenza, sulla comunità in generale.

Ciò detto, trattandosi di un sistema strutturale dotato di specifiche tecniche particolari, dovrebbe essere maneggiato soltanto da esperti del settore: persone in grado di capire se una soluzione del genere possa realmente fare al caso tuo (le variabili da tenere in considerazione sono tante e dipendono da caso a caso). Ma la cosa più importante è quella di affidare tale soluzione a professionisti in grado di montarlo come si deve, assicurandoti così un lavoro eseguito a regola d’arte.

Il nostro esperto di ingegneria bioedile Marco Tinti si occupa proprio di questo: affidandoti alla sua competenza e quella di Ingegneri strutturisti , anche quelli di tua fiducia, potrai far progettare ed eseguire progettare il consolidamento strutturale della tua prossima casa con un intonaco armato CRM in bioedilizia, dopo averne ampiamente discusso attraverso una consulenza personalizzata.

Quindi, se stai accarezzando la possibilità di adottare questa soluzione, rivolgiti con fiducia al nostro esperto e abbraccia un nuovo modo di costruire.