Attendiamo che il Decreto Rilancio venga convertito in legge entro il 18 Luglio 2020 senza stravolgimenti, nel frattempo si prospetta una grande opportunità di riqualificazione degli immobili.

Rendere la tua casa più salubre, ecologica, sana per te e per la tua famiglia?

ecobonus 2020

Nel 2020 questa opportunità sarà una proposta che non potrai rifiutare! Il cosidetto Superbonus 2020 ti rende conveniente come non mai la ristrutturazione ecologica della tua abitazione. Potrai sfruttare incentivi fino al 110%!

Proprio così: la riqualificazione della tua casa si trasforma non solo in zero costi, ma addirittura in un guadagno. Vediamo come è possibile e cosa prevedono, più in dettaglio, le misure approvate dal Decreto Rilancio per questo Superbonus 110%.

Ecobonus al 110% per gli interventi di riqualificazione per l’efficientamento energetico

Sulle spese di ristrutturazione sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, potrai usufruire di uno sgravio fiscale pari al 110% del tuo investimento, utilizzabile in compensazione in cinque rate annuali.

Il nuovo meccanismo, per farti un esempio, ti farà ottenere un credito fiscale di 11.000 € a fronte di 10.000 € spesi.

In altre parole: se spendi 10.000 € per i prossimi 5 anni paghi 2.200 € in meno di tasse.
Ovviamente puoi spendere molto di più e pagare molte meno tasse.
Più spendi e più guadagni… sembra incredibile ma è così.

Ma cosa succede se non hai soldi per riqualificare o non hai tutte queste tasse da pagare?

Leggi fino alla fine perché il meccanismo del Superbonus è fatto soprattutto per chi sta in questa situazione e la questione si fa molto più interessante!

Ecobonus e Sismabonus 2020: cosa prevedono

SUPERBONUS 110

Insieme all’Ecobonus è stato approvato anche il Sismabonus, provvedimento che estende l’agevolazione fiscale agli interventi volti ad aumentare la resistenza della casa in caso di terremoti.

Queste agevolazioni valgono sia per i condomini sia per le singole unità immobiliari e possono essere previsti anche in caso di demolizione e ricostruzione.

Per esempio, grazie al Superbonus 2020 con noi potrai:

demolire la tua vecchia casa e ricostruirla in legno e paglia
ristrutturare casa tua con lo stesso sistema e materiali naturali che utilizziamo per le case in paglia

…senza pagare un euro sulle spese che riguardano i tipi di intervento che ti elenco qui sotto:

  • isolamento termico dell’involucro dell’edificio fino ad un tetto massimo di spesa di 50.000€ (
  • sostituzione degli infissi, per un tetto massimo di spesa di 60.000 €
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione con nuovi impianti di riscaldamento, raffrescamento e fornitura di acqua calda sanitaria, per un tetto massimo di spesa di 20.000€ (15.000€ per o
  • installazione di impianti solari fotovoltaici, per un tetto massimo di spesa di 48.000€
  • sistemi di accumulo integrati (batterie), per un tetto massimo di spesa di 48.000€
  • interventi di prevenzione antisismica, per un tetto massimo di spesa di 96.000€.

Sì, quindi, ai cappotti termici in paglia, ai tetti isolati in canapa o paglia ed agli intonaci termici in terra cruda, in grado di migliorare non solo l’efficienza energetica ma anche il benessere abitativo di tutti i giorni, si aggiunge la possibilità di rendere l’edificio più sicuro ai terremoti, rifare gli infissi, l’impianto di riscaldamento e raffrescamento e acqua calda sanitaria, i pannelli fotovoltaici e ti ci regalano anche… le batterie!

Se prima, per motivi economici, non tutti si potevano permettere una ristrutturazione con materiali naturali, ora si può ed a costo quasi zero: un’occasione che non si ripeterà più!

Scegliere materiali sintetici derivanti dal petrolio che inquinano l’ambiente e anche l’aria di casa tua non ha più senso neanche dal punto di vista del portafoglio.

In poche parole, con una nostra ristrutturazione ecologica otterresti:

  • una casa sempre confortevole. Non solo in inverno, ma anche in estate
  • una casa con il giusto grado di umidità, che ti tiene al riparo dal rischio di muffa
  • un ottimo isolamento acustico
  • un cappotto che ti garantisce piena efficienza anche dopo molti anni.
  • una piacevole sensazione di benessere ogni volta che varcherai la soglia di casa.
  • un’aria interna sempre sana e pulita.

Questo perché abbiamo trasferito il nostro Know How delle case in paglia sulle ristrutturazioni di edifici esistenti.

Ecobonus e cessione del credito: il vero segreto che fa funzionare l’intero meccanismo

Ecco perché ti dicevo che è la tua occasione anche se non hai soldi da spendere o tasse da detrarre.

Per l’Ecobonus e Sismabonus 2020 è stata confermata la possibilità di cedere gli incentivi direttamente ad assicurazioni, istituti di credito e alle imprese che eseguono i lavori, permettendoti quindi di effettuare la ristrutturazione praticamente a costo zero.

In caso di cessione del credito quindi, chi richiede i lavori potrà usufruire di uno sconto del 100%: significa che potrai far eseguire gli interventi del Superbonus in forma gratuita, mentre l’azienda usufruirà delle detrazioni.

Ecco come funziona passo passo nei particolari.

Diciamo che tu vada a ristrutturare casa tramite gli interventi previsti dal Superbonus del Decreto Rilancio di Maggio 2020 (quelli elencati sopra) e per comodità di calcolo consideriamo che l’ammontare dell’intervento sia pari a 100.000 €.

Questo intervento di 100.000 € ti fa acquisire il diritto di detrazione fiscale di 110.000 € (110%) che potresti detrarre in 5 anni oppure cedere direttamente all’impresa che ti svolge i lavori.

In cambio di questa cessione del credito del valore di 110.00 €, l’impresa ti fa uno sconto in fattura del 100%, cioè di 100.000 €. Questo significa che l’impresa non prenderà soldi da te ma potrà detrarli dalle tasse. Il disagio di non prendere subito questi soldi ma recuperarli in 5 anni dalla detrazione delle tasse gli viene indennizzato da quel 10% in più che acquisisce rispetto a quello che avrebbe guadagnato subito.

In alternativa però l’azienda costruttrice può vendere quel diritto di detrazione fiscale dal valore di 110.000 € ad una banca o altri intermediari finanziari, magari a qualcosa di meno come per esempio 104.000 €.

In questa maniera vincono tutti, tu hai riqualificato casa gratis, l’impresa ha guadagnato qualcosa in più rispetto al normale e la banca guadagna una sorta di interessi sui soldi che ha anticipato all’impresa.

Cessione del credito a soggetti terzi come banche, intermediari finanziari

Un’altra opzione per cedere il tuo credito è quello di farlo direttamente ad una banca o altro intermediario finanziario (anche le Poste si stanno organizzando) senza passare per l’impresa. In questo caso sarà ad esempio la Banca che con il credito ceduto ti darà i soldi per pagare l’impresa, anche tramite il sistema di avanzamento lavori usato per i mutui per la casa.

È importante che l’immobile abbia la conformità urbanistica e che non presenti difformità o abusi edilizi.

L’immobile sotto il punto di vista della legge deve essere perfetto altrimenti tutto questo si trasformerà in un boomerang che fra qualche anno ti costringerà, dopo un controllo dell’agenzia delle entrate, a rimborsare il credito ceduto.

Fondamentale è quindi fare una prima diagnosi ed un progetto di fattibilità serio per non trovare sorprese poi.


È per questo che possiamo valutare assieme se puoi qualificare casa tua a costo zero.


Non ricapiterà più ed infatti anch’io finalmente ne approfitterò subito per casa mia! 😉

Il Decreto è stato ufficialmente pubblicato in gazzetta il 19 Maggio 2020 ed ora dovrà ora essere trasformato in legge sperando che non venga modificato nulla, dobbiamo quindi attendere qualche giorno per le conferme. Se vuoi rimanere aggiornato sulle prossime novità inserisci qui sotto la tua email.

Ecobonus e Sismabonus al 110% anche per le seconde case e villette a schiera.

SUPERBONUS APPROVATO IN COMMISSIONE BILANCIO

In Commissione Bilancio sono stati approvati alcuni emendamenti al Decreto Rilancio n. 34/2020 per ampliare l’accesso ai bonus fiscali delle ristrutturazioni anche alle seconde case e alle singole unità con parti in comune ma che hanno accesso autonomo come ad esempio le villette a schiera e a ballatoio.

Attenzione però perché tra le seconde case sono escluse le ville, abitazioni signorili e, ahimè… i castelli. Niente cappotto termico ai castelli dunque che oltre al ponte levatoio continueranno ad avere il ponte termico!

Per aumentare la platea dei degli immobili rientranti nelle agevolazioni però sono stati modificati i tetti massimi di detrazione nel seguente modo.

Interventi per l’efficientamento energetico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate:

  • 50.000€ per le unità immobiliari indipendenti o per quelle che fanno parte di un complesso plurifamiliare ma con accesso autonomo e funzionalmente indipendenti.
  • 40.000€ moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono condomini fino ad 8 unità.
  • 30.000€ moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono condomini con più di 8 unità.

Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria:

  • 30.000€ per le singole unità immobiliari autonome (anche villette a schiera o a ballatoio)
  • 20.000€ moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari.
  • 15.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari

    Nelle detrazioni rientrano anche le spese per la rimozione e smaltimento del vecchio impianto.

Rimangono invariati i tetti massimi di detrazione fiscale sugli interventi per il fotovoltaico, batterie di accumulo e Sismabonus:

  • 48.000€ per ogni unità immobiliare installazione di impianti solari fotovoltaici
  • 48.000€ per sistemi di accumulo integrati (batterie)
  • 96.000 per interventi di prevenzione antisismica (Sismabonus)

Più semplice beneficiare degli Ecobonus se l’immobile ha vincolo paesaggistico.

Le nuove modifiche della Commissione Bilancio prevedono che qualora l’edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, o gli interventi di cui gli interventi così detti trainanti (cappotto e sostituzione caldaia) siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione al 110% si applica anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui sopra.

Sembra quindi che la sola presenza di vincoli paesaggistici o dei Beni culturali sia condizione sufficiente per avere il beneficio del 110% effettuando i soli interventi “trainati” rientranti nella categoria del normale Ecobonus, senza fare gli interventi trainanti.

Un esempio concreto: posso detrarre al 110% la sostituzione degli infissi anche senza fare il cappotto.

Confermata la possibilità di beneficiare del superbonus anche in caso di demolizione e ricostruzione.

Se possiedi un edificio da demolire questa è la tua grande occasione per realizzare la casa in paglia dei tuoi sogni ad un costo enormemente inferiore rispetto al costo di costruzione!

Se abbatti e ricostruisci con lo stesso volume, potrai farlo con tutti i canoni di un edificio sano, ecologico, sicuro, efficiente risparmiando una grossa fetta di soldi grazie alla detrazione fiscale del 110% e delle successiva cessione del credito.

Che tu necessiti di demolire e ricostruire una casa in paglia o ristrutturare in maniera ecologica puoi comunque rivolgerti a noi e capiremo assieme se e come potrai beneficiare del superbonus e della cessione del credito.

Ora non ci rimane che attendere che il Decreto venga definitivamente convertito in legge entro il 18 Luglio 2020. Nel frattempo ti consiglio di iscriverti alla nostra newsletter per venire avvisato quando la legge sarà attiva e anche noi saremo pronti ad assisterti per realizzare la casa tua ecologica

ISCRIVITI QUI SOTTO