terreno antisismico

Come si fa a scegliere il perfetto terreno antisismico? Se desideri edificare una buona casa antisismica, porti questa domanda è perfettamente legittimo. L’Italia, come tutti sappiamo, è una penisola soggetta al verificarsi dei terremoti, soprattutto in alcune zone dove eventi di questo tipo hanno provocato danni incalcolabili, con un numero di vittime tristemente elevato.

Da qui la necessità, quando ci si accinge a costruire un’abitazione antisismica, di effettuare indagini preliminari sul terreno sul quale andrà edificata, onde evitare di correre rischi in futuro e comunque obbligatori per normativa. Ma come si fa a capire che tipo di sicurezza sismica ha il terreno? In quest’articolo cercherò di dare una risposta a questa domanda, illustrandoti le caratteristiche che ogni terreno abitabile dovrebbe possedere.

Cosa s’intende per “terreno antisismico”

Parto subito sfatando un mito: non solo non esiste il perfetto terreno antisismico, ma non esiste nemmeno un terreno che possa realmente definirsi tale. Questo, quantomeno, se usi il termine “antisismico” per definire un qualcosa (un terreno, ma anche una casa) che sia immune ai terremoti. Sfortunatamente per te e per tutti noi, non esiste niente che risulti immune a un terremoto.

Quello che esiste, invece, sono le case costruite a regola d’arte: abitazioni dove tutto viene pensato e progettato per tenere al sicuro le persone che ci vivono, minimizzando i rischi e i danni causati da un eventuale terremoto.

Per conseguire quest’obiettivo e ottenere così la perfetta casa antisismica, è necessario scegliere un terreno che sia all’altezza: un posto che non sia immune ai terremoti (che, come ti ho appena detto, di fatto non esiste), ma che presenti tutti i requisiti necessari per ospitare la casa che verrà edificata.

Tali requisiti variano in funzione della tipologia di abitazione e, inevitabilmente, dei desideri e delle esigenze delle persone che l’hanno commissionata. Quindi, la prima cosa che devi chiederti quando ti accingi a ordinare la costruzione di una casa antisismica, è come la vuoi: grande? Piccola? La vuoi con giardino o senza? La preferisci con qualche aiuola qua e là o stai accarezzando l’idea di realizzare anche una piscina?

Rispondere a domande di questo tipo è fondamentale per capire che caratteristiche deve possedere il terreno su cui farai costruire la casa. Questo perché ogni terreno fa storia a sé e quello che può risultare perfetto per una determinata tipologia di abitazione, può invece risultare una pessima scelta per un’altra. Una considerazione, questa, che vale soprattutto per l’aspetto antisismico del terreno.

Per poter fare la scelta giusta, pertanto, è necessario effettuare delle precise indagini preliminari di tipo geologico, che servono a capire quali sono le effettive condizioni del terreno di tuo interesse: se, per esempio, richiede di usare fondamenta particolari, o se presenta delle falde acquifere sotterranee che potrebbero causare futuri problemi di umidità. Tutti dati che è possibile scoprire e valutare a fronte di una buona indagine geologica effettuata da professionisti.

Quando riceviamo l’indagine geologica noi, la facciamo poi analizzare al nostro ingegnere strutturista specializzato che in base alle conclusioni della relazione del geologo, andrà a dimensionare fondazioni e struttura portante dell’edificio.

Come si effettua l’indagine geologica di un terreno antisismico

L’indagine geologica di un terreno antisismico altro non è se non un documento obbligatorio attraverso il quale il professionista riporta i risultati delle ricerche geotecniche e strutturali effettuate, allo scopo di garantire la perfetta costruzione dell’edificio.

Tale definizione viene riportata nelle NTC (Norme Tecniche per le Costruzioni) che si focalizzano maggiormente sugli aspetti antisismici, con l’obiettivo di migliorarli. Più nello specifico, vengono analizzate la caratterizzazione e la modellazione geologica del terreno, che “consistono nella ricostruzione dei caratteri litologici, stratigrafici, strutturali, idrogeologici, geomorfologici e, più in generale, di pericolosità geologica del territorio”.

Il risultato di tale indagine viene poi riportato all’interno di un documento, che deve fornire al progettista tutti gli elementi utili per la costruzione della casa e per valutare attentamente gli eventuali problemi geotecnici emersi.

Va da sé, naturalmente, che l’indagine geologica del terreno dev’essere svolta da un geologo professionista, il quale provvederà a effettuare un prelievo di materiale al fine di esaminare la costituzione e l’ordine dei diversi strati presenti nel sottosuolo. Inoltre, verranno anche effettuati dei rilevamenti geotecnici e delle prove in loco e in laboratorio.

Grazie a quest’analisi minuziosa, pertanto, sarà possibile valutare l’effettiva stabilità del terreno, mettendo in luce potenziali rischi a livello sismico. Si tratta di un passaggio fondamentale, soprattutto per le zone tradizionalmente soggette a terremoti, motivo per cui dev’essere effettuato con la massima attenzione e senza badare a spese.

Una volta compiuta l’indagine geologica, oltretutto, ti sarà molto più facile concentrarti su un altro importantissimo aspetto legato alla tua casa e che influenza anch’esso l’aspetto antisismico: i materiali di costruzione.

Costruire una casa antisismica: l’importanza dei materiali

Finora ti ho spiegato come trovare il perfetto terreno antisismico e, se sei arrivato a leggere fino a qui, hai anche capito che cosa s’intende realmente con quest’espressione. Quello che però non ti ho detto è che il terreno da solo non è sufficiente a garantire la stabilità e la sicurezza dell’abitazione che, per potersi realmente fregiare del titolo di “casa antisismica”, dev’essere soggetta a precise regole di costruzione, in particolar modo per quanto concerne i materiali utilizzati.

L’indagine geologica del terreno, del resto, è importante anche sotto questo aspetto: serve a valutare non solo se e quanto sia fattibile la costruzione della casa, ma anche la tipologia delle fondazioni. In questa fase è fondamentale avvalersi di un team di professionisti esperti, non solo dell’architetto per il design della casa quindi ma anche di un ingegnere strutturista specializzato. Grazie al nostro sistema unico di gestione, noi ad esempio siamo in grado di metterti a tua disposizione tutti i professionisti necessari e di coordinarli così da evitare che lo debba fare tu.

Un’altra riflessione che potrà scaturire da questa fase è che tipo di materiali utilizzare.

A tal proposito, per quanto la cosa potrebbe sorprenderti, sappi che le migliori case antisismiche sono quelle realizzate in legno e paglia: due materiali che, nella mentalità comune, vengono spesso sottovalutati, o perfino ignorati, quando in realtà sono i migliori in assoluto. E non solo sotto l’aspetto antisismico.

casa in legno e paglia antisismica

La costruzione di una casa, infatti, va inevitabilmente a impattare sul terreno sul quale viene edificata e questo assai raramente avviene in positivo. I materiali cementizi e, in generale, quelli che vengono tradizionalmente usati per costruire un edificio, sono spesso responsabili di procurare non solo inquinamento ambientale, ma anche indoor, a discapito del benessere degli abitanti della casa.

Il legno e la paglia, al contrario, sono materie prime 100% naturali che, usati insieme, rappresentano una combinazione vincente per dare vita alla perfetta casa ecologica e antisismica. Grazie alla sua leggerezza e alla capacità di flettersi agevolmente, caratteristiche che gli permettono di resistere bene alle sollecitazioni esterne (incluse quelle causate dalle scosse sismiche!), il legno è dunque l’ideale per costruire l’ossatura della casa.

La paglia (di grano, di riso, o di orzo) viene invece usata per realizzare i “mattoni“, che formano la tamponatura esterna e contemporaneamente l’isolamento termico, creando così un connubio di materiali naturali, ecologici e in grado di garantire la sicurezza delle persone nel corso degli eventi sismici.

Oltre a questo, la paglia funge anche da perfetto isolante acustico, limitando di parecchio il frastuono esterno, incluso il terribile rombo che anticipa la scossa di terremoto. Il risultato è dunque quello di creare un’atmosfera più serena e rilassata, inducendo negli abitanti delle nostre case quel senso di calma e fermezza che è fondamentale per fronteggiare correttamente un evento sismico.

Riassumendo, pertanto, possiamo tranquillamente affermare che, per trovare il perfetto terreno antisismico e, di conseguenza, costruire la perfetta casa antisismica, è fondamentale:

  • avere bene in mente il tipo di casa che si desidera edificare;
  • effettuare una seria indagine geologica allo scopo di trovare il terreno migliore per tale tipologia di abitazione;
  • costruirla utilizzando il nostro sistema in legno e la paglia.

Se desideri avere maggiori informazioni su come edificare la perfetta casa ecologica sul migliore terreno antisismico, a fronte di una valutazione più personale, non esitare a contattarci:

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